Quel conflitto di interesse che aleggia sull’Opera Pia di Chiaramonte

Quel conflitto di interesse che aleggia sull’Opera Pia di Chiaramonte

Settembre 10, 2019 1 Di Irene Savasta

E’ di qualche giorno fa un video pubblicato su Facebook dal capo dell’opposizione in consiglio comunale a Chiaramonte, Mario Cutello, dove veniva evidenziato un conflitto d’interessi venutosi a creare fra il Comune di Chiaramonte e l’Opera Pia Istituto Rizza-Rosso. Un conflitto d’interesse che coinvolge anche il Comune di Pozzallo, visto che l’attuale commissario dell’Opera Pia e l’avvocato in questione sono pozzallesi.

Per cercare di capire meglio questo intricato conflitto, abbiamo deciso di intervistare l’autore del video, Mario Cutello.

Da dov’è nata questa denuncia che lei ha diffuso tramite video?

“Nasce dal pulmino che vedevo sempre fermo in piazzale San Vito. E’ un pulmino in disuso e da allora ho iniziato a cercare informazioni sulla situazione dell’Opera Pia e ho scoperto che i dipendenti, che sono circa una decina, non ricevono lo stipendio da anni e c’è una situazione di oltre un milione di euro di debito”.

Qualcuno parla addirittura di 75 mensilità arretrate…

“Si, è una situazione assurda. Queste lavoratrici, perché di donne stiamo parlando, hanno ricevuto nell’arco di anni soltanto qualche acconto. Ma fino ad oggi non sono mai state retribuite interamente. L’Ente, infatti, era a carico della Regione. Adesso, invece, i finanziamenti non arrivano più. Ma non è questo il problema”.

Infatti, nel video si denunciava un conflitto d’interessi.

“Si. E adesso spiego meglio in che senso. Attualmente, dopo le dimissioni dell’ultimo presidente dell’Opera Pia, è stato inviato un commissario straordinario che si occupa di gestire attualmente l’Ente. Il commissario nomina un avvocato per garantire e tutelare gli interessi dell’Ente e dà l’incarico, per tre mesi, all’avvocato Alessandro Ammatuna. Alessandro Ammatuna è figlio dell’attuale sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna. Inoltre, il Commissario straordinario è un assessore del comune di Pozzallo e si chiama Giuseppe Privitera. Al di là del fatto che potremmo discutere su questo incarico dato da un assessore al figlio del suo sindaco, non è tanto questo il problema. Quello che genera un conflitto di interesse è il fatto che questo in carico, dato ad Alessandro Ammatuna il 25 giugno 2019, va a sommarsi ad un altro incarico, dato il 29 luglio dal Comune di Chiaramonte per una questione riguardane il cimitero.  In pratica, il comune ha incaricato lo stesso legale dell’Opera Pia e la mia domanda è questa: dato che negli anni 2014-2017 il presidente dell’Opera Pia è stato l’attuale sindaco di Chiaramonte, Sebastiano Gurrieri, è opportuno incaricare lo stesso legale che dovrebbe tutelare gli interessi dell’Opera Pia ma si ritrova come datore di lavoro l’attuale sindaco? Non c’è dubbio che ci sia un conflitto di interesse”.

Si tratta, però, di due incarichi di natura diversa e il problema dell’Opera Pia affonda le radici in un lontano passato, a più di dieci anni fa…

“Certamente, infatti è un problema che ha radici profonde e che purtroppo non ha risolto nessun presidente dell’Opera Pia, nonostante le promesse alle lavoratrici. Però mettiamo il caso che l’avvocato trovi qualcosa da rilevare durante i tre anni di presidenza dell’attuale sindaco di Chiaramonte. Secondo lei, visto che è anche il suo attuale datore di lavoro per un altro incarico al Comune di Chiaramonte, non è lecito pensare che tutta l’azione venga depotenziata?”

Che cosa propone?

“La mia proposta è quella di revocare un incarico, in quanto pur non dubitando della professionalità dell’avvocato Ammatuna, ritengo non sia corretto che abbia due incarichi che, a mio giudizio, entrano in conflitto fra di loro e invece, in questo momento, per l’Opera Pia Istituto Rizza-Rosso c’è bisogno di chiarezza più che mai”.

 

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