Raddoppio Ragusa-Catania, il trionfo del nulla

Raddoppio Ragusa-Catania, il trionfo del nulla

Gennaio 18, 2019 0 Di Irene Savasta

La notizia del giorno è la seguente: ennesimo rinvio per la Ragusa-Catania, il progetto di autostrada in project financing avviato oltre dieci anni fa con la gara “fase uno”, poi aggiudicata nel 2014, con convenzione efficace nel 2016, progetto definitivo 2017, e lavori mai partiti. Il Cipe, su richiesta del Mef, ha chiesto una ulteriore verifica sul piano economico-finanziario modificato (atto aggiuntivo alla convenzione), rinviandone cosi’ l’approvazione. “Il mio ministero – dichiara il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in una nota – ribadisce il forte impegno politico sull’opera, data la sua rilevanza, e la necessita’ di avviare i lavori il piu’ celermente possibile’. A questo punto, una sonora pernacchia ci starebbe bene. Non ci sorprende neanche più di tanto una notizia del genere. Quanti rinvii avrà subito la Ragusa-Catania? Credere che la Ragusa-Catania si farà è un po’ come credere a Babbo Natale, è una favoletta da raccontare ai bambini prima di andare a dormire. Proprio dalle pagine di questo blog, avevo raccontato il 21 dicembre 2018 della mia riluttanza a credere ai toni trionfalistici con cui si annunciava il raddoppio della strada. Il ministro Barbara Lezzi aveva fatto una bella diretta facebook con tanto di foto di rito insieme ai sindaci e tutti insieme appassionatamente avevano annunciato: la Ragusa-Catania è cosa fatta. Post su facebook che annunciavano che entro giugno 2019 iniziavano i lavori. Se.

Chiunque abbia un minimo di memoria, si sarà fatto una risata, un po’ come ho fatto io. Ma altri ci hanno creduto. Signori, non vi fate ingannare da questi signori della politica: poco importa il partito, l’ala di riferimento: la Ragusa-Catania viene tirata fuori dal cassetto solo in occasione delle varie elezioni, e infatti le prossime in ordine di tempo sono le europee di maggio.

Vedrete, adesso spunterà fuori qualche altro fantomatico sblocco, e poi ancora qualche altro blocco e così via. E’ un film già visto, una storia nota. Spiace solo vedere la gente crederci e applaudire come fan sfegatati ad un concerto. Ma almeno, ai concerti, si applaudiscono le rockstar. Chi applaude ai politici, si rende conto di chi ha davanti? I toni trionfalistici, signori della politica, riservateli solo quando veramente i cantieri saranno aperti, se mai succederà. Troppe volte vi abbiamo visto fare passerella, conosciamo il vostro linguaggio, sappiamo che avete imparato a sfruttare i social. E se voi non ci riuscite, c’è chi avete assunto apposta per farvi aiutare in questo. Siete scoperti.

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